Innanzitutto è bene sottolineare che la menopausa non è una malattia ma una fase naturale della vita della donna che segna la fine dell’età fertile ed è caratterizzata da una serie di modificazioni a livello fisiologico e ripercussioni dal punto di vista psicologico, che meritano perciò attenzione.

I sintomi della menopausa variano da persona a persona e possono manifestarsi in momenti diversi e con diverse intensità e sono correlati al brusco calo di ormoni estrogeni: palpitazioni, vampate di calore, bruschi mutamenti d’umore, ansia, depressione, insonnia, riduzione della libido. Una serie di sintomi che spesso sono vissuti con enorme disagio e possono compromettere la qualità di vita di chi ne soffre

Oltre ai cambiamenti dovuti alle modificazioni fisiologiche del corpo che si appresta a entrare in una nuova fase della vita questo periodo è spesso caratterizzato da una crisi profonda nella donna: non sentirsi più giovane e fertile, prendere consapevolezza del tempo che passa, guardare allo specchio i cambiamenti del proprio corpo che non è più tonico e seducente come in passato possono portare a sentimenti di frustrazioni e inadeguatezza che condizionano  il modo di percepire se stessa e le relazioni con gli altri, soprattutto in ambito sentimentale e sessuale.

L’età che avanza porta con sé spesso il pregiudizio che “si è ormai troppo vecchie per certe cose” e la sessualità rischia di essere accantonata, ci si sente meno seducenti e desiderabili.

Vivere la menopausa in maniera serena e consapevole è possibile.

Innanzitutto è necessario gestire i sintomi e il disagio ad essi collegato: la terapia ormonale sostitutiva può essere di grande aiuto laddove non esistano controindicazione, così come adottare  uno stile di vita sano e praticare una moderata ma regolare attività fisica.

Per  la gestione dell’ansia può essere invece utile apprendere tecniche di rilassamento come  la respirazione diaframmatica, il training autogeno o le tecniche di Mindfulness che permettono di entrare in contatto col proprio corpo e le proprie sensazioni con consapevolezza, seguendo il naturale ritmo del respiro. Ma la cosa veramente importante è  imparare ad amarsi di nuovo per come si è, riscoprendo  il proprio valore e la propria femminilità trasformata ma non perduta, che è diventata più matura e probabilmente più piena e consapevole anche dal punto di vista delle emozioni, delle  relazioni con gli altri e della propria sessualità

 

(articolo pubblicato su DiTutto   Settimanale  settembre 2018)

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